1.Perché i requisiti NIS2 sono stati ampliati ora?
L'estensione dell'ambito di applicazione delle norme NIS2 ha lo scopo di contribuire ad aumentare il livello di sicurezza informatica in Europa nel lungo periodo. La sicurezza delle informazioni è rilevante per tutte le aziende e può essere business-critical per la maggior parte di esse – pertanto l'ambizione di NIS2 è anche quella di inviare un segnale chiaro a coloro che non sono coperti, che devono prendere la sicurezza informatica molto più seriamente di quanto abbiano fatto in passato. Questo è uno dei motivi per cui le aziende sono tenute a esaminare le vulnerabilità della loro catena di approvvigio-namento.
2.Quando le organizzazioni dovrebbero essere in grado di soddisfare i nuovi requisiti NIS2?
La Direttiva è stata adottata nel gennaio 2023 ed entra in vigore 21 mesi dopo, dopodiché le aziende rischiano di incorrere in sanzioni pecuniarie. Ciò significa che le organizzazioni interessate dovranno essere pronte a conformarsi ai nuovi requisiti entro 18 ottobre 2024. Le organizzazioni che non si conformano ai requisiti NIS2 possono incorrere in multe fino a 10 milioni di euro. Quando i requisiti del GDPR sono entrati in vigore, troppe organiz-zazioni sono arrivate troppo tardi, causando una mancanza di risorse che ha reso proibitivo il costo dell'assistenza nell'ultimo anno prima della scadenza.
3. Quali sono i nuovi requisiti?
I nuovi requisiti del NIS2 includono la gestione del rischio incorporata nella gestione, l'implementazione di misure organizzative e tecniche e un reporting tempestivo e congiunto di incidenti di cybersecurity. Con NIS2, il management diventa personalmente responsabile della conformità.
4. È possibile confrontare i requisiti del NIS2 con quelli di un sistema di gestione?
Sì! La politica di sicurezza delle informazioni deve esistere, le valutazioni dei rischi e le valutazioni sono le pietre miliari di un sistema di gestione. Pertanto, si potrebbe definire ciò che è ora richiesto un sistema di gestione de facto. Ciò che viene richiesto alle aziende dalla NIS2 corrisponde a un sistema di gestione.
Sandrigo 11 giugno 2022
Sempre più Clienti UNICA scelgono Teams® come unico sistema telefonico e di collaboration per l'azienda.

Inizia a crescere sostanzialmente il numero di Clienti UNICA che scelgono di dismettere il proprio centralino telefonico per iniziare ad utilizzare MS-Teams® come unico strumento per gestire anche le chiamate aziendali.
UNICA permette con pochi click di attivare nella propria suite aziendale di Microsoft 365® il connettore per gestire le proprie chiamate aziendali, nazionali ed internazionali, direttamente da Teams®.
Per gli utenti che non fossero avvezzi all'utilizzo di auricolari collegati direttamente nel PC, UNICA fornisce una serie di telefoni da scrivania che permettono la registrazione del proprio utente Teams® in maniera semplice ed intuitiva.

UNICA ha registrato in questo primo semestre 2022 un aumento consistente di aziende, clienti e non, che richiedono di utilizzare Teams® come un unico strumento per gestire soprattutto:
“Questa crescita sostanziale di richieste da parte delle aziende in atto nel 2022, per l'utilizzo di Teams come sistema telefonico a tutto tondo, e la conseguente dismissione dei centralini telefonici obsoleti, ci fa capire che la rivoluzione digitale iniziata con la pandemia non si è arrestata e, anzi, le aziende hanno scoperto le potenzialità del digitale per collaborare e rendere il proprio business più connesso ed efficiente e vogliono sfruttare al massimo questo paradigma" – ha dichiarato Alice Borsetto, CEO di UNICA–. "Siamo particolarmente soddisfatti visto che, anche questa volta, i dati ci dimostrano che siamo riusciti ad anticipare le esigenze del mercato offrendo strumenti all'avanguardia per le aziende che intendono progredire nell'utilizzo di strumenti digitali per efficientare il proprio business".
Teams è un marchio di Microsoft CorporationsTM, tutti i diritti sono riservati.
Sandrigo, 07 giugno 2022
I servizi evoluti di cyber security MDR (Managed Detection & Response) di Perimetro Azienda® scelti da organizzazioni nazionali attive nei settori del credito e del food, per rispondere e prevenire gli attacchi informatici
UNICA inizia l’anno con la firma di numerosi importanti contratti per la gestione della sicurezza informatica di società nazionali attive nei settori del credito e del food & beverage.
I contratti siglati per il tramite dei nostri Partner di canale, prevedono la fornitura di una pluralità di servizi di cyber sicurezza gestita e principalmente la Cyber Security Suite di Perimetro Azienda®.
E' stato portato a termine anche un complesso audit di sicurezza che ha richiesto 4 mesi di duro lavoro per i cyber security engineer di UNICA. Audit voluto da una azienda multinazionale inglese, presente in tutti i paesi dell'area EMEA, nei confronti di un suo fornitore con headquarter a Padova.
L'azienda attiva nel settore del credito ha commissionato a UNICA l'esecuzione dei Security Assessment presso la sede di Padova e tutte le proprie filiali, oltre all'applicazione delle conseguenti remediations, allo scopo di superare l'audit imposto dal proprio cliente inglese. Ora il Cliente ha siglato un contratto di 4 anni che prevede i servizi MDR di Perimetro Azienda®, la formazione dei propri dipendenti, e la gestione dei piani aziendali di Business Continuity e Disaster Recovery per i propri asset aziendali.
“Questi primi importanti contratti ci portano ad un primo quadrimestre 2022 ancora ricco di soddisfazioni – ha dichiarato Alice Borsetto, CEO di UNICA–. Il canale indiretto basato sulle partnership strategiche con aziende del territorio attive nel mondo dell'IT e della security, sta dando risultati ottimi e sempre crescenti e i nostri clienti coprono ormai praticamente tutti i settori economici. Siamo molto ottimisti e fiduciosi che il 2022 continuerà a premiare le nostre soluzioni e le nostre strategie”.
Questo comunicato viene redatto e pubblicato nel rispetto della riservatezza dei Clienti in quanto si pone una necessità di riserbo e discrezione per la natura stessa delle attività svolte.
Sandrigo, 12 giugno 2022
Dopo pochi mesi dal lancio, è già un successo il “Cyber Partner Program” di UNICA. Sono infatti 11 i rivenditori attivi sul territorio italiano che hanno già aderito al programma, dedicato ad affiancare i Partner nella gestione di Soluzioni Evolute di cyber security per i propri clienti.
UNICA Cyber Partner Program, strutturato per aiutare i partner a sviluppare con successo il loro mercato nella cyber security, è in corso in questi giorni per il completamento delle sessioni di formazione e certificazione, dedicate alle figure professionali sales, pre-sales e tecniche. Oltre 20 i partecipanti che entro fine mese dovranno conseguire la certificazione.
Stefano Adami, Responsabile del canale Sales di UNICA ha dichiarato: “Stiamo costruendo le fondamenta della relazione con i nostri partner in ambito cyber security MDR (Managed Detection & Response), che sono fondamentali nella collaudata go-to-market strategy. Siamo contenti che abbiano aderito numerosi al percorso di certificazione ed è grazie a loro, alla crescita delle competenze e al consolidamento del canale distributivo, che il 2022/2023 è destinato a dare grandi soddisfazioni a noi, a loro e soprattutto ai nostri clienti”.
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha inserito nella black list tre società legate alla Federazione Russa: Kaspersky Lab, Group-IB e Positive Technologies. Ora ogni Pubblica amministrazione ha l’obbligo di procedere alla sostituzione dei prodotti e servizi di queste tre aziende. Lo prevede la circolare dell’ACN, firmata dal direttore generale Roberto Baldoni e pubblicata il 26 aprile in Gazzetta Ufficiale. La circolare era attesa e prevista dall’articolo 29 del decreto-legge ‘Ucraina’ con cui il Governo ha introdotto per le PA in ambito cybersecurity l’obbligo di “diversificazione” di prodotti e servizi tecnologici se di proprietà di aziende legate a Mosca.
L’impatto della guerra Russia-Ucraina sulle imprese è già forte, e le conseguenze delle dure sanzioni imposte dall’Europa dureranno a lungo, anche per molte organizzazioni che non hanno connessioni dirette con il teatro di guerra.
Risulta essere stato distribuito ad esempio un malware di tipo “wiper” – denominato HermeticWiper (alias KillDisk.NCV) – le cui peculiarità consistono nel distruggere intenzionalmente i dati presenti su un dispositivo al fine di renderli irrecuperabili, minando il corretto funzionamento sistema operativo in esecuzione.
Le organizzazioni con una governance informatica e una gestione del rischio più deboli saranno maggiormente esposti ai possibili impatti conseguenti alla escalation in corso di attacchi cibernetici.
Di seguito alcune best pratice iniziali la cui immediata verifica/applicazione è consigliata per la prevenzione cyber in questa fase di innalzamenteo dell'allerta:
Sandrigo 4 dicembre 2021.
UNICA garantirà la sicurezza 7 giorni su 7 h24 di un’importante azienda, tra i leader in Italia nel settore trasporti e logistica. L’accordo prevede la fornitura del Servizio Perimetro Azienda SASE™, Perimetro Wireless™ e Perimetro LAN™ per la Detection & Response in ambito cibernetico, ed avrà durata quadriennale.
L'accordo prevede l'attivazione dei Servizi di sicurezza informatica nella 4 sedi del Cliente dislocate nel nord Italia per un totale di 240 postazioni, 118 Access Point, 27 switch, 4 trasporti dedicati in fibra ottica MetroGate a 1 Gbps.
“Un’altra importante azienda ha scelto le nostre soluzioni innovative dopo essersi resa conto di essere vulnerabile alle minacce informatiche – ha dichiarato Alice Borsetto, CEO di UNICA –. La trattativa è stata lunga ma alla fine il Cliente ha scelto di affidarsi alla nostra soluzione perchè meglio di altre riusciva a fornire garanzie sulla copertura dell'intero perimetro delle minacce, dagli endpoint, alla rete locale, al wireless, al cloud, dove spesso risiedono le maggiori vulnerabilità.
La selezione di un fornitore di cybersecurity – ha concluso Borsetto – deve tenere conto di soluzioni che coprano l'intero perimetro di operatività di una organizzazione, dagli ambienti IT a quelli OT, la LAN, gli endpoint, gli utenti remoti, il cloud, gli stakeholders, la formazione dei dipendenti e collaboratori”. Ignorare anche solo uno di questi aspetti mette a serio rischio l'organizzazione che rischia di vanificare tutti gli investimenti in cybersecurity effettuati fino a quel momento.
Questo comunicato viene redatto e pubblicato nel rispetto della riservatezza del Cliente in quanto si pone una necessità di riserbo e discrezione per la natura stessa delle attività svolte.
Ci sono alcune caratteristiche specifiche che rendono una sala riunione degna di questo nome: l'accessibilità, la scalabilità, la facilità d'uso e la flessibilità per soddisfare le esigenze aziendali in continuo cambiamento.
La modalità ibrida per ambienti di lavoro e non solo - anche al mondo dell'istruzione o della sanità, in cui stanno cercando di trovare nuovi mezzi per combinare lavoro da remoto e lavoro in presenza - è ormai la soluzione del futuro prossimo.
Per le sale riunioni, in particolare, significa che ci saranno più e nuovi modi per collaborare in presenza o tramite videoconferenza allestendo sale di piccole, medie, o grandi dimensioni, con costi di realizzazione molto contenuti.
Uno dei principali problemi che i team IT si trovano a dover risolvere è l'implementazione delle tecnologie per sale riunioni in numerosi uffici e sedi.
In questo caso è importante muoversi rapidamente e con il minimo sforzo, per questo le soluzioni più adatte sono le barre video integrate Rally Bar, l'ultima generazione di soluzioni per sale riunioni che include un sistema operativo Android integrato e un numero notevolmente ridotto di componenti e cavi.
Con uffici sempre più ibridi, se dovessero verificarsi dei problemi non si può più aspettare che la richiesta di assistenza venga presa in carico, lasciando i dispositivi offline e gli spazi inutilizzati fino a che non si trova la soluzione.
Per questo sono necessarie delle piattaforme di gestione dei dispositivi capaci di monitorare anche da remoto le sale riunioni, garantendo che gli spazi funzionino al massimo delle loro possibilità con un minor numero di visite di assistenza in loco.
Microsoft Teams Rooms™ (MTR) sono piccole aree o grandi sale conferenze che offrono la condivisione di video, audio e contenuti HD in Teams o chiamate Skype for Business.
Quando si partecipa a una riunione di Teams già pianificata, basta utilizzare la funzionalità Bluetooth Beaconing per trovare un dispositivo MTR più vicino: se è libero, consente di partecipare al meeting.
La tecnologia di prossimità di MTR, quindi, permette di iniziare subito con esperienze utente coerenti e intuitive, alimentando riunioni inclusive e collaborative indipendentemente da dove ci si trova.
