Nasce il Work-Life-Blend: lavoro e vita privata si fondono

Da una ricerca condotta da Samsung in Europa, sta cambiando il modo di far bilanciare il tempo dedicato al lavoro rispetto al tempo dedicato alla vita privata, dovuto al lavoro in mobility e sostanzialmente alla diffusione di smartphone utilizzati sia per uso privato che professionale. Si passa quindi dalla work life balance alla work life blend, dove il tempo dedicato a lavoro e vita privata si fonde. La ricerca effettuata in 7 paesi europei ha coinvolto 4500 persone ed analizzato le loro abitudini.

Gli Italiani tra tutti sono quelli che sovrappongono di più le due sfere di attività (90% contro la media del 75%).

“Le persone stanno cercando di semplificare una vita indaffarata facendo leva sulle potenzialità dei dispositivi mobili e sulle proprie competenze tecnologiche per portare a termine lavoro e impegni personali in modo rapido ed efficiente – quando, dove e come vogliono”, ha dichiarato Rob Orr, vice presidente Enterprise Business di Samsung Europa. “Diversamente da quanto si potrebbe pensare, invece di sentirsi sovraccaricati d’informazioni, sembra che si sia sviluppata la capacità di fondere sfera personale e lavorativa a vantaggio di se stessi e delle aziende in cui si opera. Il rovescio della medaglia, tuttavia, è legato ai rischi sulla sicurezza dei dati”. 

Siamo quindi di fronte ad un cambiamento nelle dinamiche comunicative e di gestione del proprio tempo, le aziende devono prendere in considerazione questi trends per sfruttare al meglio le tecnologie messe a disposizione dei propri collaboratori.

“Questo studio suggerisce come molti lavoratori utilizzino la tecnologia per risolvere i problemi e migliorare la propria vita, esattamente come siamo soliti fare nella vita personale”, ha commentato Dimitrios Tsivrikos, Consumer and Business Psychologist presso la University College London. “I Millennials, che sono cresciuti insieme alla tecnologia mobile, fanno naturalmente da volano a questo trend, facendo uso della propria intelligenza digitale per sfruttare l’Information Technology a proprio vantaggio. Ricerche di questo tipo sono preziose, perché aprono la strada all’innovazione, sia comportamentale che tecnologica, che contribuisce al benessere generale della persona. Se non l’hanno già fatto, le aziende europee dovrebbero sviluppare policy lavorative e sulla sicurezza, oltre che strategie tecnologiche, che abbiano al centro il comportamento delle proprie persone”. 

Nasce il Work-Life-Blend:  lavoro e vita privata si fondono